Laura Pausini: "Ai miei cloni auguro di essere felici"

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«Non ho visto il Festival di Sanremo perché non ho avuto un giorno libero, ma mi hanno detto che, come tutti gli anni, c'erano miei cloni. Il dramma vero è che sono prodotti dalla mia casa discografica e dai miei ex manager». Così Laura Pausini commenta le critiche mosse contro i Giovani del Festival, a margine della presentazione alla stampa europea di "From the inside" in un incontro con MusicaItaliana.com. «Auguro, però, tanta fortuna anche a loro - aggiunge - perché se gli succede un po' di quello che è successo a me, saranno felici e quindi glielo auguro». Il Festival, che le ha dato i natali artistici, ha però incuriosito la cantante di Solarolo, che svela: «Ho ascoltato la canzone di Alexia e ho già comprato il disco di Sergio Cammariere».

 

In quanto al suo di disco e alla scelta di cantare in lingua inglese, a distanza di mesi dalla pubblicazione del lavoro, la Pausini racconta la sua voglia di cambiamento: «Ricominciare è molto difficile - ammette - specialmente quando si è abituati ad essere molto fortunati per tanti anni e ad avere tanti successi alle spalle. Farti conoscere da un pubblico che non ti conosce è molto dura e devi farlo in un momento in cui sei pronta eventualmente anche a non avere successo, quindi comunque è un rischio, una sfida, è talmente tante cose che mi ci voleva. In questo momento ci sono tanti cambiamenti nella mia vita - conclude - e questo è uno di quelli che mi sta aiutando ad essere molto positiva».

 

Fonte: www.musicaitaliana.com

 
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